PREVENZIONE MILANO

fotoLa prevenzione costituisce pertanto uno dei capisaldi della lotta contro il cancro. La messa a punto di metodiche diagnostiche sempre più sensibili ha permesso di porre in atto una forma di prevenzione basata sulla diagnosi precoce (PREVENZIONE SECONDARIA) di lesioni che potrebbero trasformarsi in tumori, le cosiddette lesioni precancerose, o di cancri in fase iniziale quando è ancora possibile la loro guarigione. In questo secondo caso più che di prevenire il tumore si tratta di prevenirne le conseguenze. Nel campo della prevenzione secondaria molto può essere fatto, oltre a quanto già attuato dal Servizio Sanitario Nazionale, dai singoli individui e medici e da associazioni come la nostra. A seconda del tipo di tumore potranno essere diversi i metodi di prevenzione, il periodo della vita in cui metterli in atto e quali gruppi di persone tenere sotto particolare controllo, la cosiddetta popolazione "a rischio", ivi compresa quella piccola percentuale di soggetti per i quali sin dalla nascita sia possibile formulare con diagnosi su base genetica e cromosomica la suscettibilità ad ammalarsi più facilmente di alcuni tumori come avviene per il carcinoma mammario, del colon, dell'ovaio, per citare quelli più accreditati. Per conoscere il "COME" ed il "QUANDO" intervenire per ogni sede tumorale, cliccare sulla voce corrispondente della tabella sottostante. Ritornando a quanto detto all'inizio, il cancro è guaribile, ma per vincere questo nemico bisogna innanzitutto vincere la nostra paura di scoprirne l'eventuale esistenza e accostarsi alle visite preventive con la convinzione che quanto prima il tumore verrà riconosciuto tanto più facilmente sarà sconfitto.